Un attivo padanista – che molti lettori di “Etnie” hanno già conosciuto con lo pseudonimo di Cuoreverde – ha proposto la creazione di un congresso online che sappia radunare tutte le voci e le proposte per il Nord, indipendentemente dagli spazi e dalle strutture legate alla Lega, bossiana o salviniana che sia. Come contenitore è stata scelta la testata “La Nuova Padania”, diretta da Stefania Piazzo.
Dopo i primi interventi ospitati dal giornale si è resa necessaria l’introduzione di alcune regole e metodologie per procedere, forse per la prima volta nella storia dell’autonomismo settentrionale, a un confronto allargato e libero da condizionamenti partitici. Infatti, come spiega Cuoreverde, la piattaforma messa a disposizione dalla testata padana “nasce come alternativa ideale e culturale al congresso della Lega previsto per il 24 e 25 ottobre 2026. Si svolge in parallelo ad esso e quindi ritengo che si possa concludere proprio nella stessa data con il motto: il congresso nel congresso”.

Una scelta estremamente intelligente (a parer nostro) del promotore è quella di disapprovare una delle prime proposte avanzate da alcuni partecipanti, ossia la trasformazione del congresso virtuale in qualcosa di strutturato come un’associazione: chi ha un’esperienza decennale del padanismo sa che i suoi fallimenti vanno imputati non solo ma anche alla incessante polverizzazione in movimenti, movimentini e comitati, totalmente sconosciuti alla gran parte dei cittadini e non di rado in reciproca rivalità. Come risultato, la lotta per l’autodeterminazione è finita in capo all’unico schieramento politico in grado di uscire dall’anonimato, la Lega, che poi ne ha fatto scempio trasformandosi in un partito centralista.
“In questa fase storica”, sottolinea Cuoreverde, “la vera urgenza è garantire uno spazio libero per il pensiero autonomo del Nord senza la fretta di creare prima il contenitore del contenuto. Dal mio punto di vista, poi, evitare di fare riferimento a strutture e slogan del passato non significa rinunciare a un giudizio obiettivo e rigoroso che coinvolga non solo la classe politica del Nord, ma anche la sua stessa società per come si è espressa in questi ultimi trent’anni”.
La partecipazione al congresso virtuale è aperta a tutti, anche sotto pseudonimo: basta scrivere le proprie proposte e opinioni, e spedirle a redazione@lanuovapadania.it.











