Gilles, intervista a un guaritore

Gilles Neplaz.

La prima volta che ho sentito parlare di Gilles Neplaz è stato da Alexi, che cammina con le stampelle: dovrebbe farsi operare le ginocchia malandate, ma non ha voglia di ritrovarsi sul tavolo operatorio e spera in un incontro con il guaritore.
“Ma come, non lo conosci?”, si meraviglia. “Quando organizza una riunione centinaia di persone arrivano da ogni parte di Tahiti, impossibile posteggiare o riuscire ad avvicinarsi alla sala traboccante di folla”.
Così mi sono incuriosita e ho iniziato a seguire Gilles sulla sua pagina social, dove tantissime persone testimoniavano i benefici ottenuti durante gli incontri. Talmente popolare, qui in Polinesia francese, che i sindaci mettono a disposizione degli abitanti dei quartieri più lontani gli autobus comunali affinché chiunque possa partecipare. (Non tutti apprezzano, però: “Facciamo fatica a radunare 50 persone quando organizziamo seminari sulla prevenzione sanitaria, e qui i sindaci mandano i loro concittadini a frotte a questi incontri… È scoraggiante”, lamenta un membro dell’Istituto per la lotta contro il cancro nella Polinesia francese.)
Dopo un incontro casuale al parco, ho chiesto a Gilles una breve intervista, tra un suo viaggio e l’altro.
La sua storia è singolare.
Tutto è iniziato da una malattia, mi racconta Gilles, armato del suo miglior sorriso. Un giorno si è svegliato con un dito della mano paralizzato, poi le altre dita, poi l’intera mano… Per i medici la soluzione era di amputare il più velocemente possibile, prima che la paralisi si diffondesse all’intero braccio o, ancora peggio, arrivasse al cuore.
Non era un periodo facile per Gilles, si era da poco trasferito a Toronto dalla sua isola natale, la Martinica, e il cambiamento era stato faticoso.
Non rassegnato all’amputazione, si era messo a cercare su internet ed era rimasto colpito dal grande maestro cinese Zhi Gang Sha. Come tanti altri si era recato a un incontro con il maestro e, con enorme sorpresa, senza che questi lo avesse neppure sfiorato la sua mano era tornata normale.
Dopo questo primo contatto con il guaritore cinese, Gilles ha voluto approfondire ed essere formato egli stesso per portare benessere a chi ne abbia bisogno. Ha cominciato viaggiando in tutti i Caraibi per aiutare i più indigenti, oggi si sposta dalla Polinesia francese alla Martinica.
Nel video dell’intervista, Gilles cerca di spiegarci quali sono le sue tecniche di guarigione.