Terza serata Heiva I Tahiti 2026

Ritornato il bel tempo, questo martedì, serata rinviata da sabato scorso, passano in scena un gruppo di canto, TAMARI’I TAUTIRA in categoria Tārava Tahiti e due gruppi di ballo, PUPU ’ORI TAMARI’I VAIRA’O in categoria Hura Ava Tau e il gruppo che seguo da qualche anno, TEMAEVA in categoria Hura Tau, professionisti.

Gruppo PUPU ’ORI TAMARII VAIRA’O
Categoria: HURA AVA TAU
Data di fondazione del gruppo: agosto 2015
Capogruppo: Alex FAUA
Direttore d’orchestra: Thierry TETUMU
Autore del tema e dei canti: Tonyyo TOOMARU
Compositori dei canti: Alex FAUA e Moe TEFAFANO
’Ōrero, oratore in concorso:: Laurent MATAITAI
Migliore danzatrice: Dhaysie TESTEVUIDE
Miglior danzatore: Keanu DUCHEK
Titolo del tema: Sulle tracce del suo filo…

Presentazione del gruppo
Terzo tentativo, stessa determinazione!
Il Pupu ’Ori Tamari’i Vaira’o sale sul palcoscenico con rinnovata energia per conquistare il titolo di Hura Ava Tau 2026.
Guidata da Alex Faua e con il tema ideato da Tonyo Toomaru, la compagnia riunisce numerosi nuovi volti, pronti a lasciare il segno… e, forse, a scrivere l’inizio di una splendida storia.

Meremere huāˈa
I te rave a tua,
E aufau, e firi, e ˈaha hau atu
Te uˈi tāna nape
E aho ˈia aho,
E ˈati ˈia ˈati !
Nāue i te vai horomiri o te here
I te faˈaue tupuna
I tāˈati ai
E upu a ipo, e ipo a ipo
Mau ihora… Ora iho ā !
ˈ
Ia mau ˈe ˈia mau,
ˈ
Ia firi te huāˈa,
ˈ
Ia meremere te uˈi
E tu ˈa tutu
ˈIa ˈore… e mutu ˈia nape !
E uˈi tāna tautai,
ˈIa ˈene… ˈa firi…
E tau tō te mau mea atoˈa…
ˈIa ˈene… ˈa firi…
ˈ
A meremere huāˈa !
Il tempo scorre con serenità.

Riassunto del tema: Sulle tracce del suo filo…
Filo dopo filo, esso si intreccia, si annoda e si rafforza nel corso del tempo.
A ogni generazione la propria treccia.
Che il soffio della vita continui e si perpetui.
Che i clan nascano, crescano e si organizzino.
Immersi nei turbamenti dell’amore,
guidati dai saggi consigli degli antenati,
l’unione fu suggellata,
il matrimonio sacro celebrato,
e la coppia pose le basi di una nuova vita.
Affinché questo amore duri e continui nel tempo,
i cordoncini devono essere intrecciati senza sosta.
Così le generazioni potranno succedersi.
Intrecciate, intrecciate dunque,
non fermatevi!
Ogni generazione conduce la propria canoa.
Ogni giorno porta con sé la sua fatica.
Che ciascuno ricucia,
che ciascuno intrecci,
che ciascuno tessa la propria discendenza.

Gruppo TAMARII TAUTIRA
Categoria: TĀRAVA TAHITI
Data di fondazione del gruppo: 2025
Capogruppo: Henriette ASEN
Ra’atira: Raymond MATEHAU
Autrice del tema: Victorine TOMORUG, sulle parole del compianto César HARO
Autori e compositori dei canti: il compianto César HARO e Raymond MATEHAU
Titolo del tema: Il racconto del pesce leggendario di Tahiti Nui

Presentazione del gruppo
Sono trascorsi più di dieci anni dalla ultima partecipazione di questo gruppo alla Heiva I Tahiti. Figli della terra di Tautira, fanno oggi il nostro ritorno.
Tornano con umiltà, con rispetto, con fede, anche con la voce che non ha mai smesso di farsi sentire.
Questo momento segna una rinascita: quella di un nuovo slancio che ravviva l’identità culturale, fa risplendere l’eredità lasciata dagli antenati e rende omaggio alla memoria di coloro che hanno preceduto gli attuali membri del gruppo.
Ecco i TAMARI’I TAUTIRA.

Riassunto del tema: Il racconto del pesce leggendario di Tahiti Nui
Secondo l’antica tradizione, Tahiti avrebbe avuto origine da un gigantesco pesce proveniente da Raiatea (Havai’i Nui), che attraversò l’oceano dirigendosi verso oriente. Era un’epoca sacra, regolata da rigorosi divieti e tabù.
Un giorno, una giovane di straordinaria bellezza infranse il tapu, il divieto, e si avventurò a nuotare nell’oceano.
La sua imprudenza le fu fatale: venne inghiottita da un enorme pesce, e l’anima di Terehe turbò lo spirito del tonno, che si immerse nelle profondità marine. Perduto l’equilibrio, il gigantesco pesce iniziò a nuotare in tutte le direzioni.
Il dio Ta’aroa, che aveva assistito all’intera scena, inviò allora il grande sacerdote Turahunui affinché guidasse il tonno verso la sua destinazione.
Il pesce aveva la forma della prua di una piroga, i grandi sacerdoti lo desideravano ardentemente.
Fra loro, il grande guerriero Tafai-upo’o-tu impugnò la sua ascia sacra La sua imprudenza le fu fatale: venne inghiottita da un enorme pesce.
L’anima di Terehe turbò lo spirito del tonno, che si immerse nelle profondità marine. Perduto l’equilibrio, il gigantesco pesce iniziò a nuotare in tutte le direzioni.
Il dio Ta’aroa, che aveva assistito all’intera scena, inviò allora il grande sacerdote Turahunui affinché guidasse il Tuna verso la sua destinazione.
Poiché il tonno, con la sua forma simile alla prua di una piroga, suscitava l’ammirazione dei grandi sacerdoti, uno di essi, Tafai-upo’o-tu, grande guerriero, impugnò la sua ascia sacra e mozzò la testa del pesce. I grandi sacerdoti e i guerrieri organizzarono un grande banchetto in onore del possente Tinorua, signore dell’oceano. Fu così che la pinna dorsale del pesce divenne il monte ’Orohena. La testa del tonno, posata sul monte Matarufau, a Tautira, presso il Pari, divenne Tahiti Iti, ossia Taiarapu. Tutto il resto del corpo si trasformò in Tahiti Nui.

Gruppo TEMAEVA
Categoria: HURA TAU
Data di fondazione del gruppo: 22 febbraio 1962
Capogruppo: Cathy PUCHON
Direttore d’orchestra: John CADOUSTEAU
Direttore artistico: Fabien MARA DINARD
Coreografe (danza femminile): Vaheana VINH TUNG e Hitihiti HIRO
Coreografi (danza maschile): Fred Noarii TEIVA e Taero JAMET
Ra’atira della preparazione coreografica: Manutahi HAREHOE
Autore del tema e dei canti: Viri Taimana
Compositori dei canti: Calmélito TAURAA, John CADOUSTEAU e Teihotua TEHEI, detto Tarivera
’Ōrero, oratrice in concorso:: Hinanui SALMON
Migliore danzatrice: Hereiti TIXIER
Miglior danzatore: Heiroa ROURA
Titolo del tema: C’è una sola umanità nella Via Lattea

Presentazione del gruppo
TEMAEVA è la più antica compagnia di danza ancora in attività. Fondata nel 1962, vanta un curriculum ricco di primi premi e prestigiosi riconoscimenti, oltre a un patrimonio artistico trasmesso dal suo fondatore emblematico, Coco Hotahota.
Le ’aparima ricche di emozioni, che hanno attraversato il tempo diventando canti senza età, rappresentano la firma inconfondibile di TEMAEVA.
Custode della cultura, della lingua e della identità Mā’ohi, TEMAEVA continua a farle vivere e a trasmetterle, generazione dopo generazione.
Quest’anno TEMAEVA torna sul palcoscenico di To’atā con lo spettacolo intitolato: C’è una sola umanità nella Via Lattea

Riassunto del tema:
Hō’ē
ana’e ao ta’ata i te Vaiora a Tāne
I rahu ai o Ta’aroa i te fenua ‘e te ra’i
‘Ua tu’u ihora i tō
na mau maita’i,
Ei ao nō te ota fenua
Ei ao nō te ‘ānimara
Ei ao nō te ta’ata
Vaiiho atura i te ta’ata i ni’a i te fenua
Ei ‘oehā i roto i tāna i rahu
‘Ua fa’ariro ihora te ta’ata iā
na ei atua
Hāmani a’era i tāna nō tōna iho maita’i
Mā te ha’avi’ivi’i i te fenua, te tai, te reva ‘e tō
na iho ea
‘Ua fa’ariro a’era oia i te moni ei arata’i nō tōna orara’a
Tahiora mai e te nu’u atua e
‘Ua hurita’ere te orara’a ta’ata i te ao nei
Tahiora mai e te nu’u atua e
‘Ua mo’ehia i te ta’ata ; tā
na i ha’amou i te ao nei, ‘ōna
atoa ia
Tahiora mai i tā mātou nei ‘upu
Inaha ho’i, hō’ē
ana’e ao ta’ata i te Vaiora a Tāne

Esiste una Sola Umanità nella Via Lattea
Quando Ta’aroa creò la Terra e il cielo,
vi pose tutti i suoi benefici,
affinché esistesse il mondo vegetale,
affinché esistesse il mondo animale,
affinché esistesse il mondo degli uomini.
Lasciò l’essere umano sulla Terra,
come una delle maglie della rete della sua creazione.
Ma l’uomo finì per credersi un dio.
Creò tutto ciò che riteneva necessario al proprio benessere,
inquinando la terra, il mare, il cielo e perfino la propria salute.
Accecato dall’avidità,
fece del denaro il fine ultimo della propria esistenza.
Abbiate misericordia, o assemblea degli dèi.
La vita dell’umanità su questa terra è stata completamente sconvolta.
Abbiate misericordia, o assemblea degli dèi.
L’uomo ha dimenticato che tutto ciò che distrugge nel mondo,
in realtà distrugge anche sé stesso.
Abbiate misericordia e ascoltate la nostra invocazione,
perché nella Via Lattea esiste una sola umanità.