I betsileo

“Là dove si apprende il bene” in un angolo
di cielo appartato e lampeggiante. Con gli occhi

gentili e dolci – le mani imprigionate in un orologio
nel mistero è maggio! per ammaestrare riso…

per cucire una novella nell’aria candida e malgascia.

“I molti invincibili” tra lemuri e colombe azzurre –
col cielo pennellato di chiaro e una sagoma dipinta
nell’essenza di fertile manioca, – come nel respiro

boccheggia un versetto tutt’intorno s’apre alla luna
un alito di vento sugli altopiani di Fiaranantsoa…

una lacrima, un sorriso innocente stampato
in un fior di taro polinesiano… con le patate dolci
e gli zebù – con le grandi sculture in legno
in uno specchio nel pugno della pioggia…

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